Iscritto nel 2022 (17.COM) nel Registro delle Buone Pratiche di Salvaguardia
1.1 Descrizione dell’elemento
Nell’ambito degli sforzi coordinati per la salvaguardia dei giochi e degli sport tradizionali in Italia, Belgio, Croazia, Cipro e Francia, l’Associazione Giochi Antichi ha avviato Tocatì (“tocca a te”), un festival e una piattaforma che uniscono comunità, gruppi e individui praticanti. Il programma mette in relazione i giochi e gli sport tradizionali con i valori del patrimonio culturale immateriale, mobilitando migliaia di giocatori, volontari, sostenitori e operatori dei media. Svolgendosi nelle strade e trasformando aree urbane e turistiche in spazi di inclusione e uguaglianza, contribuisce anche a sensibilizzare sull’esistenza del patrimonio culturale immateriale e sui rischi che lo minacciano.
Gli obiettivi principali del programma Tocatì sono cinque: (a) creare un terreno comune di scambio tra praticanti e istituzioni; (b) stabilire un processo partecipativo per l’identificazione, la documentazione e il monitoraggio dei giochi e sport tradizionali; (c) migliorare la trasmissione delle pratiche in contesti formali e non formali; (d) rafforzare e tutelare le comunità, aumentando la loro capacità di garantire l’accesso e la gestione degli spazi pubblici; (e) coinvolgere comunità, gruppi, individui, istituzioni e altri portatori di interesse in iniziative innovative di rafforzamento delle competenze.
Questi obiettivi, individuati attraverso consultazioni e incontri comunitari a livello locale, nazionale e internazionale, hanno plasmato nel tempo la struttura e l’evoluzione del programma, contribuendo alla sua crescente partecipazione e diffusione.
1.2 Localizzazione geografica e raggio dell’elemento
Tocatì si articola in una rete multinazionale che coinvolge Italia, Belgio, Croazia, Cipro e Francia. In Italia il programma è coordinato dall’Associazione Giochi Antichi, con sede a Verona, che riunisce comunità ludiche distribuite in diverse regioni del Paese. In Belgio le attività fanno riferimento al programma di ludodiversità sviluppato da Sportimonium nelle Fiandre; in Croazia il fulcro è l’Istria, attraverso una rete di associazioni impegnate nella salvaguardia dei giochi locali. A Cipro la pratica è particolarmente viva nell’area di Pafos e nei villaggi circostanti, in connessione con le celebrazioni pasquali; in Francia partecipano comunità e federazioni radicate in più regioni, tra cui Bretagna, Occitania, Nouvelle-Aquitaine e Hauts-de-France.
Accanto alle realtà territoriali, il programma si estende ulteriormente grazie alla collaborazione con reti europee e internazionali dedicate ai giochi tradizionali, che favoriscono scambi regolari e una prospettiva condivisa di salvaguardia
1.3 Dominio (i) dell’elemento
- Tradizioni ed espressioni orali
- Pratiche sociali, eventi rituali e festivi
- Conoscenze e pratiche relative alla natura e all’universo
- Artigianato tradizionale
1.4 Decisione dell’Organo di valutazione
Iscrizione: 17.COM 7.C.2